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come funziona il filtro a sabbia per piscina
Il funzionamento avviene tramite la valvola selettrice a 6 vie (ne esistono anche modelli con 4 o 5 vie). L’acqua viene aspirata dalla piscina attraverso l’elettropompa e inviata alla valvola selettrice che in base alla posizione della maniglia, posta sopra di essa, fa percorrere all’acqua un certo percorso.
la indirizzano in piscina. le impurità presenti nell’acqua, durante il percorso attraverso la sabbia, rimangono imprigionate nella stessa. Avviene così la filtrazione. Man mano che lo sporco si deposita nella sabbia, aumenta la forza necessaria all’acqua per attraversarla, quindi aumenta la pressione all’interno del filtro. Per questo motivo sul filtro a sabbia è posizionato un manometro che visualizzando l’aumento della pressione indica che la sabbia è satura di impurità. Sarà quindi necessario il controlavaggio del filtro.
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dolphin magic luminous robot pulitore piscina
Per piscine fino a 15 m di lunghezza (altamente consigliato per piscine con forme particolari)
Pulisce, depura, aspira e filtra l’intera piscina Cavo + Swivel – 20 m. (66 pd.) Pulisce il fondo, le pareti ed il livello dell’acqua della piscina.
Il sistema di apertura EASY ACCESS vi permette di estrarre facilmente il sacco dal robot per la pulizia dello stesso. Può essere controllato anche a distanza tramite un telecomando incluso nella confezione.
- Pulitura automatica (auto-programmazione)
- Regular (Regolare) – programma di default per la pulitura del pavimento e delle pareti
- Ultra Clean (Ultra pulito) – movimento più lento per una pulitura approfondita
- Laps pool (Piscina con corsie) – adatto per questo particolare tipo di piscina – stretta e lunga
- Lights (Luci) – questa opzione controlla le luci. ON – le luci sono accese. OFF – le luci sono spente.
- AUTO – le luci lampeggeranno quando l’apparecchio è sul pavimento e sulle pareti.
- Climbing (Arrampicata) – questa opzione controlla la frequenza dell’arrampicata sulla parete ad esempio a quale frequenza il Dolphin dovrebbe arrampicarsi sulle pareti. – nessuna, 4, 8,16 min.
- Cycle time (Durata del ciclo) – scegliere la durata del ciclo più adatta 1.5, 2 o 2.5 ore
- Pool length (Lunghezza della piscina) – programma la lunghezza della piscina -6 m. (20 pd.), 8 m. (26 pd.), 10 m. (33 pd.), 12 m. (40pd.)
dotato di 2 fari led per farlo lavorare anche di notte!
spazzole pvc
- Fari 2
- Alimentazione elettrica:motore 24V
- Tipi d’impurità: Polvere, sabbia, ghiaia, foglie
- Dimensione piscina: 6 × 12m
- Filtro: 50 micron
- Volume d’acqua filtrata: 16 m3/h
- Lunghezza cavo:20m
- Indicatore intasamento filtro
Swivel – evita aggrovigliamenti del cavo, evita che il cavo si arrotoli.
Lo Swivel del Dolphin è un componente in plastica realizzato attraverso un processo di modellatura di alta precisione e dotato di componenti studiati in modo particolare per trasferire la corrente elettrica e il segnale al robot in modo costante e regolare.
La struttura resistente dello Swivel evita che il cavo elettrico si aggrovigli durante lo spostamento del robot intorno alla piscina. Lo Swivel consente una semplice manutenzione del cavo, garantendo una maggiore durabilità del robot Dolphin.
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FILTRO A SABBIA PER PISCINA
Le ragioni di questa diffusione sono numerose:
- buona qualità di filtrazione
- facile manutenzione
- lunga durata
- intervallo di tempo fra una pulizia e l’altra
- robustezza e semplicità
- buon rapporto qualità/prezzo.
Prima di tutto è necessario che il filtro sia dimensionato in modo corretto per ciascuna piscina, sia come superficie filtrante che per velocità di filtrazione. Un buon sistema di ricircolo, prevede che l’intero volume dell’acqua della piscina sia completamente “ricircolato” tra le 4 e le 6 ore, cioè tutta l’acqua possa passare attraverso la filtrazione in questo periodo di tempo. Un altro elemento che determina i valori detti prima è la pompa di circolazione, che dovrà ugualmente essere calcolata in funzione del volume di acqua della piscina. Per fare un esempi pratico, se la nostra piscina ha una capacità complessiva di 60 metri cubi, avremo necessità di un impianto di filtrazione che abbia come caratteristica una portata fra i 15 e i 10 mc/ora; significa che sia la pompa che il filtro dovranno avere questa caratteristica. Le portate dei filtri vengono calcolate ad una determinata velocità di filtrazione, nel caso delle piscine private il valore è nell’ordine dei 40-50 mc/ora/mq. Senza entrare troppo nel dettaglio tecnico, possiamo dire che una velocità di passaggio più bassa migliora la qualità di filtrazione, mentre una più alta la peggiora. Dal punto di vista economico dobbiamo anche affermare che più un filtro ha una velocità bassa e maggiore sarà il suo volume, la sua dimensione, e quindi anche il suo costo. Per questa ragione, tecnicamente si cerca sempre un compromesso ideale, tra i costi e la qualità di filtrazione. Nelle piscine pubbliche si deve obbligatoriamente fare riferimento a normative UNI, mentre in quelle private non ci sono regole predeterminate, ma solo la qualità professionale del costruttore che avete scelto.
In conclusione, la continua ricerca di un prezzo competitivo, per costruttori con pochi scrupoli, fa scegliere componenti di filtrazione molto spesso sottodimensionati.
All’inizio, sembra che tutto funzioni a dovere, ma già dopo qualche giorno vi accorgerete della difficoltà di manutenzione e della cattiva qualità dell’acqua. In generale, possiamo affermare con buona certezza, che i dati forniti in precedenza sono quelli ai quali ogni costruttore si dovrebbe attenere. Per fare queste verifiche, su ciascun filtro a sabbia dovrebbero essere riportate le caratteristiche di velocità e di capacità filtrante; conoscendo la dimensione della piscina calcolate se nell’arco massimo di 6 ore il sistema è in grado di filtrare tutta l’acqua. Controllando poi la portata della pompa di ricircolo, sarete in grado di capire se il costruttore ha rispettato le caratteristiche del filtro, per cui ad esempio se il filtro ha una portata di 12 mc/ora, e vi ritrovate una pompa da 16 mc/ora, potrete essere certi che il filtro lavorerà ad una velocità troppo elevata e quindi la filtrazione sarà pessima, con la possibilità addirittura di vedervi “sparare” della sabbia nella piscina! Insomma, non ci stancheremo mai di scrivere che è importante che chi vi propone la piscina sia un professionista, non vi lasciate condizionare esclusivamente dal prezzo più basso, con buona probabilità ciò che non spendete subito, lo dovrete spendere dopo qualche tempo, ma i costi saranno molto più elevati.
E’ abbastanza semplice, di solito un filtro a sabbia è costituito da un contenitore cilindrico, all’interno del quale viene inserita sabbia silicea lavata, monostrato (cioè tutta della stessa granulometria) nelle piscine private, multistrato (cioè strati di differente granulometria) o a granulometria variabile, nelle piscine pubbliche.
Nei filtri normalmente utilizzati nelle piscine private si utilizza un solo tipo di sabbia, con una granulometria che va da 0,4 a 0,8 mm.
La pompa preleva acqua dalla vasca e la invia al filtro, facendola entrare dalla parte superiore, l’acqua attraversa tutto lo strato filtrante e viene raccolta al fondo da “candele” o “piastre” che la convogliano nuovamente in vasca attraverso gli immissori.
Durante il passaggio, l’acqua elimina le particelle in sospensione, ripulendosi. Sui filtri è di solito predisposto anche un manometro, che ci indicherà la pressione di esercizio; man mano che questa aumenta, significa che lo strato filtrante si sta sporcando e quindi ci si avvicina al momento della pulizia, meglio definita come controlavaggio. Una valvola multivie, posta sopra o a fianco del filtro, permette di svolgere le varie operazioni di controlavaggio, svuotamento, risciacquo, filtrazione ecc.
Oltre ai normali controlavaggi, che di norma si effettuano ogni quindici giorni durante la stagione dei bagni, è anche necessario eseguire qualche controllo più approfondito alla fine e all’inizio della stagione.
Controlli di fine stagione
Quando avremo deciso di mettere a riposo la piscina, sarà buona norma eseguire alcuni controlli, da eseguire dopo un ciclo di controlavaggio ben eseguito. Aprendo il filtro, in primo luogo verifichiamo la condizione della sabbia, dovrà essere sciolta, senza presenza di grossi grumi provocati da incrostazioni calcaree, che in alcuni casi possono addirittura formare dei veri e propri “sassi”. Se così fosse dobbiamo asportare gli agglomerati più grandi e procedere a una pulizia della sabbia inserendo nel filtro un buon prodotto disincrostante, come ad esempio il Sequat Plus. Prepariamo una soluzione al 30-40% e lasciamo agire una notte intera, il giorno successivo procediamo ad un controlavaggio approfondito. Controlliamo anche il corretto livello della sabbia e, se necessario, aggiungiamo quella che manca.
Fatto questo, possiamo lasciar riposare il filtro dopo averlo svuotato dall’acqua per evitare danni invernali causati dal gelo.
Controllo di inizio stagione
All’inizio della stagione successiva, quando si procede all’avvio della piscina, se non abbiamo effettuato l’operazione precedentemente descritta, dobbiamo farla ora, altrimenti possiamo procedere ad una disinfezione approfondita per eliminare eventuali focolai di microrganismi. Una delle manutenzioni più trascurate, che spesso causa problemi gravi durante la stagione dei bagni, è proprio la disinfezione del filtro.
Se avete fatto delle manutenzioni regolari, avete eseguito dei procedimenti di disincrostazione, se i controlavaggi sono stati eseguiti con regolarità, la sabbia dura moltissimo, al punto che la sostituzione si può effettuare ogni 5-6 anni ed oltre, anche allo scopo di controllare l’integrità delle candelette di raccolta. Se invece il filtro viene sistematicamente trascurato, può diventare necessario sostituirla anche dopo un anno.
come utilizzare il test kit per l’acqua della piscina…misurazione cloro e ph

importante
il CLORO deve essere compreso fra 0,5 e 1,2 ppm
il PH deve essere compreso fra 7.2 e 7.4
PANNELLO SOLARE – CELLA SOLARE PORTATILE
Può essere montato su superfici curve come coperture di boccaporti, piattaforme di barca e tetti delle imbarcazioni… oppure può essere legato ad imbarcazioni a vela, gommoni e tende di tela.
I moduli sul panello continueranno a produrre energia elettrica anche sotto ombra e con tempo nuvoloso, ciò è particolarmente importante nel settore della navigazione, dove l’ombra della vela potrebbe rappresentare un problema.
potenza 14w
voltaggio operativo: 15v
corrente operativa: 900 ma
dimensioni: 350 × 1310 mm
spessore: 1,2 mm
peso: 900 g
temperatura del range di operazione: -20℃ do +60℃















